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@liberoquotidiano 11 hours ago

I dieci errori dietro la strage di Crans

Jacques Moretti oggi spera in una perizia psichiatrica che lo accerti incapace di intendere e di volere. Gli serve per cavarsela dopo aver mandato in ospedale la moglie e sodale, Jessica la fatale, presa a botte dal consorte lo scorso agosto. Quel che pesa per sul corso, gestore de Le Constellation, quel che ha fatto, o meglio non ha fatto, nei dieci anni nei quali era perfettamente compos sui, prima del rogo del Capodanno scorso, costato la vita a 41 ragazzi, tra cui 21 minorenni, e che ha provocato 115 feriti, alcuni con ustioni gravissime. Il processo per la strage di Crans Montana attualmente vede 17 persone indagate, compresi esponenti dellamministrazione della cittadina del Vallese, e probabilmente avremo la sentenza nel prossimo decennio. Male che vada, Jacques sar condannato a quattro anni e mezzo di carcere per omicidio colposo, incendio colposo, lesioni colpose. Poca cosa, se si confronta la pena alle giovani vite spezzate e al dolore di chi sopravvissuto. In attesa della magistratura svizzera e del verdetto, stato il quotidiano di Losanna 24heures, con uninchiesta molto documentata, a ricostruire la lunga serie di controlli falliti e sciatterie che ha contribuito a determinare la tragedia. Si scopre cos che in prima fila sul banco degli imputati, oltre naturalmente ai Moretti, siede a buon diritto anche lamministrazione comunale dellesclusiva localit turistica svizzera. Ci sono ben dieci passaggi chiave, dal 2015 al primo gennaio 2026, nessuno dei quali avrebbe dovuto verificarsi, che hanno reso possibile la catastrofe. Eccoli. AFFIDAMENTO E LAVORI 1 Il casellario giudiziario immacolato di Jacques Moretti. La legge vallesana impone a chi chiede la gestione di un esercizio pubblico di depositare un estratto del proprio casellario giudiziale. Quando propone la sua candidatura, nel giugno 2015, Jacques ha gi due condanne in Francia, per sfruttamento della prostituzione e frode. Ma queste non compaiono nel certificato svizzero presentato dal corso, perch secondo la legge francese non erano poi cos gravi da esservi riportate. Di conseguenza, i proprietari dei muri del locale, non allertati, scelgono di affidarne la gestione a Moretti, che nella sua domanda vanta 22 anni di esperienza nel settore. 2 Il seminterrato ristrutturato senza permesso. I Moretti partono subito con imponenti lavori di ristrutturazione, fin dallestate 2015. La prima mossa la demolizione del rivestimento del seminterrato del bar, il luogo da dove dieci anni dopo si propaga lincendio mortale.Nonostante lampiezza dei lavori, il Comune non richiede alcun permesso di costruzione e quindi non procede a controlli anti-incendio. Ai tempi la legge vallese permetteva di risistemare gli interni degli immobili senza previo via libera municipale, a condizione che non si modificasse la struttura delledificio. Che in questo caso per viene modificata. 3 Controlli sulla veranda e non sul seminterrato. I Moretti costruiscono una veranda a vetri davanti allingresso del locale. Il modulo dellamministrazione pubblica che devono compilare per avere il via libera precisa che prima dellinizio dei lavori i progetti dellintero ristorante, interni e veranda, vanno trasmessi allufficio competente. In realt per le carte non sono mai state consegnate n allufficio comunale preposto n ai vigili del fuoco. Risultato: viene controllata, molto accuratamente, solo la veranda. Conta quel che appare e si vede fuori, non la sicurezza. 4 Le autorit controllano Le Constellation ma non intervengono. Alla festa di inaugurazione, il 10 dicembre 2015, il seminterrato gi rivestito completamente di una nuova schiuma acustica insonorizzante. Le autorit comunali sono presenti e negli anni successivi continuano a frequentare il locale senza porsi il problema della sicurezza del materiale usato. I RITARDI 5 I ritardi del Comune. Nel 2017 i Moretti aprono, in fondo al seminterrato, una sala fumatori. La polizia cantonale se ne accorge e lo segnala al Comune, che invia un funzionario a effettuare un sopralluogo e chiede a Jessica di dichiarare il cambio di destinazione del locale. La donna per non lo fa, perch la denuncia avrebbe comportato la predisposizione di un piano anti-incendio. Il Comune non presenta ulteriori richieste, le misure precauzionali non vengono prese e, dopo il rogo, il funzionario preposto dichiara di essersi dimenticato della pratica. 6 Due ispezioni senza verificare la schiuma. Nel gennaio 2018 unispezione antincendio di routine accerta che Le Constellation presenta criticit nelle vie di fuga dal seminterrato e nella sala fumatori, oltre a essere privo delle coperte anti-incendio demergenza. La visita viene ripetuta lanno successivo e riscontra i medesimi problemi. Ciononostante, il locale continua a lavorare, perch secondo lamministrazione non cerano elementi che costituivano un pericolo imminente. Non ci saranno altre ispezioni fino al rogo di Capodanno. 7 Formazione carente. Il responsabile della sicurezza del Comune di Crans Montana, assunto a tempo pieno con uno stipendio mensile di circa novemila franchi una figura operativa nei casi demergenza ma assolutamente carente nella fase di prevenzione. Il Comune non ha mai sensibilizzato i propri addetti sui materiali ignifughi e su quale fosse il grado di pericolosit delle varie schiume insonorizzanti. Nessuno insomma era in grado di rendersi conto che la crema spalmata dai Moretti sul soffitto del seminterrato era una trappola mortale. 8 Troppi controlli omessi. Causa carenza di personale e organizzazione inadeguata, in dieci anni dattivit Le Constellation stata sottoposta ai controlli di legge solo nel 2018 e 2019. A Crans ci sono circa 130 locali aperti al pubblico, tra bar e ristoranti, ma solo tre addetti alla sicurezza, di cui solo uno con la dovuta esperienza, che poi diventeranno cinque, ai quali peraltro sono affidati anche compiti di monitoraggio delle aree pubbliche della cittadina e financo dei balconi delle case. ULTIME OCCASIONI PERSE 9 La priorit dei camini. A fine 2024 il Comune di Crans Montana si trova senza programma informatico di monitoraggio delle ispezioni anti-incendio in quanto ha dovuto disattivare il proprio dopo che il progettatore aveva minacciato di divulgarlo nel dark web. Nel ricontrollare gli immobili, lamministrazione municipale decide di partire dai camini delle case. Cos che Le Constellation finisce tra i controlli a priorit bassa. 10 Ultima possibilit persa: il controllo acustico. Le Constellation, nel progetto presentato dai Moretti, avrebbe dovuto essere un lounge-bar per clienti adulti alto-spendenti. Ben presto si trasforma in una sorta di disco-pub per ragazzi di famiglie facoltose. Pi volte chi abita nei dintorni del locale si lamenta per il rumore e pi volte il Comune procede a ispezioni. Lultima nel settembre 2025. Nessun rapporto menziona mai la pericolosit della schiuma insonorizzante, da cui origina il dramma. E pensare che i genitori dei ragazzi morti e feriti nellincendio erano convinti di aver scelto per le vacanze un luogo sicuro, organizzato, dove tutto a norma di legge.

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@liberoquotidiano 3 hours ago

Ranucci sospeso dalla Rai e stipendio congelato, la sinistra impazzisce

Dieci giorni di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per Sigfrido Ranucci. Questioni disciplinari. Niente a che vedere (o quasi) con le altre inchieste giudiziarie nelle quali, ad oggi, il giornalista Rai non indagato. Ma, aspettando il pronunciamento del Tribunale del Lavoro di Roma (per il quale ormai sarebbe solo questione di ore), la radiotelevisione italiana manda un segnale quanto mai significativo rispetto a taluni comportamenti non ortodossi tenuti sul posto di lavoro dallex conduttore di Report. Quasi a voler dire: va bene tutto ma anche Ranucci ha le sue colpe. LE MOTIVAZIONI Alla base del provvedimento ci sarebbero, infatti, ben quattro contestazioni. La prima riguarderebbe una cinquantina di ingressi nella sede Rai di Laura Cianfoni, gi sindacalista Cisl, fonte e persona vicinissima a Sigfrido, tanto da abitare in una casa nelle sue disponibilit (oggetto dello scazzo tra Ranucci e Moreno Pisto, direttore di MowMag, che oggi con un dettagliato video risponder ai rilievi del collega conduttore). La seconda riguarderebbe i contenuti della conversazione tra Ranucci e il parlamentare del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto. La terza chiamerebbe in causa alcune mail aziendali che sarebbero state inoltrate a Valter Lavitola. La quarta sarebbe legata alla presunta denigrazione di alcuni colleghi da parte di Ranucci, in particolare Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, giornalisti che erano stati indicati inizialmente tra i possibili successori alla guida di Report. Una sanzione che il diretto interessato, attraverso il suo legale, contesta. Il provvedimento sar impugnato, annuncia lavvocato Roberto De Vita. Una decisione che interviene a pochi giorni dalla presentazione di articolate difese, con le quali sono state contestate nel merito e nel metodo le accuse formulate dalla Rai. Tutto ci, come detto, a poche ore dalla sentenza sulleventuale reintegro di Sigfrido alla guida di Report. Ipotesi rispetto alla quale ieri si un po proposto, buttandosi pericolosamente in avanti, il direttore di Rai Approfondimento, Paolo Corsini che ha espresso il suo auspicio netto: Speriamo non accada, non pensiamo possa accadere. Io quello che dovevo fare lho fatto, stiamo lavorando serenamente. Noi pensiamo di essere nel giusto e avere fatto tutto correttamente. Parole che fanno immediatamente insorgere il Movimento 5 Stelle, ormai diventato una sorta di avvocatura politica permanente di Ranucci. Gli esponenti pentastellati della Commissione di Vigilanza Rai accusano Corsini di sfrontatezza che travalica ogni limite. Unuscita del genere, in scia a ci che ha detto nelle settimane scorse Ignazio La Russa a cui il militante FdI Corsini evidentemente obbediente, indegna di qualsiasi ruolo che richieda un minimo di imparzialit, posto che in Rai ne esista ancora. Ormai - aggiungono - a TeleMeloni vige una totale, sfacciata impunit.Ma questo non gli consente di augurarsi pubblicamente che Sigfrido Ranucci non venga reintegrato alla guida di Report, sostengono i parlamentari M5S. IL TOUR E Ranucci? Per ora sembra scegliere unaltra strada: il palcoscenico. La sospensione Rai non ferma infatti il suo monologo teatrale con cui il cronista attore racconta la propria vita da reporter, gli incontri, le inchieste e i retroscena della sua carriera. Sabato sar al Teatro Duse di Bologna, poi Albenga, Reggio Calabria e Calcinato. Ulteriori tappe del minitour che prosegue dalla scorsa estate e non sembra voglia accennare a concludersi, a meno di impegni televisivi del divo che a via Teulada ormai prende solo ispirazione per raccontare giornate intere di travagli, sollazzi, arrabbiature e viavai di ospiti-amici fraterni indebitamente lasciati entrare nel centro produzione Rai. Ma del resto sono proprio queste piroette a rappresentare il cuore del Diario di un trapezista. Prova dattore che lex conduttore, sempre via social, accompagna con una frase che sembra quasi una dichiarazione di resistenza personale, prima ancora che professionale: Sempre e per sempre dalla vostra parte mi troverete. Citazione che richiama Francesco De Gregori e che, in questa che ormai una guerra, suona come il manifesto di un giornalista che, almeno per ora, non sembra intenzionato a scendere dal palco. Quale che sia. Per ora fuori dalla Rai. Dove ad acclamarlo ci sono i politici di sinistra che lo difendono e il pubblico-organico che ancora lo acclama ma certo non rappresenta lopinione maggioritaria, nemmeno di quellentit quasi mistica che il collettivo di Report pronto a ripartire anche senza il suo ex padre -padrone.

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@liberoquotidiano 3 hours ago

Antonio Conte si candida: quale big allenerà

Antonio Conte pronto a rimettersi in gioco. E gli indizi disseminati nellultima intervista concessa a The Athletic portano soprattutto verso lInghilterra. Dopo la fine dellavventura al Napoli, il tecnico salentino osserva, studia e aspetta. Senza fretta, ma con un identikit piuttosto preciso della prossima panchina: una grande decaduta da riportare ai vertici. Ci sono molti club che hanno un po perso di vista la propria storia. Mi piacerebbe andare in uno di questi per farla risplendere ancora, ha spiegato Conte. Una frase che inevitabilmente accende il mercato degli allenatori, soprattutto in Premier League. Il nome pi caldo quello del Manchester United, partito male con Michael Carrick e gi indicato dalla stampa inglese come possibile destinazione dellex ct azzurro.Conte, del resto, non nasconde il fascino esercitato dal calcio inglese, dove ha gi allenato Chelsea e Tottenham e conquistato la Premier nel 2017. E fotografa con una delle sue metafore la distanza economica dal resto dEuropa: In Inghilterra oggi usano i bazooka, mentre altrove si usano ancora le pistole. Il programma iniziale prevedeva un anno lontano dalla panchina dopo Napoli, ma la porta a un ritorno immediato non chiusa. Accetterebbe una squadra a stagione iniziata? Se ne vale la pena, s. questo il passaggio che fa rumore. Conte cerca pressione, storia e lobbligo di vincere. Il profilo sembra disegnato per una big inglese in difficolt. E se da Manchester dovesse arrivare una telefonata, il suo anno sabbatico potrebbe durare meno del previsto.

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@liberoquotidiano 2 hours ago

Barilla vince la class action negli Usa: il claim "Pasta n. 1 in Italia" non è ingannevole

Barilla vince una class action negli Stati Uniti. Lazienda alimentare di Parma ha ottenuto, infatti, una sentenza favorevole nellambito di una causa intentata da alcuni consumatori che contestavano la dicitura Marchio di pasta n.1 in Italia sulla confezione della pasta venduta sul mercato americano. Il giudice della US District Court for the Northern District of California, Ajay Krishnan, ha stabilito che la dicitura non inequivocabilmente ingannevole e che non sussistono elementi sulla base dei quali una giuria ragionevole potrebbe ritenere concreto il rischio di inganno per i consumatori. Lo conferma lazienda dopo le anticipazioni di Bloomberg. Secondo il giudice, in assenza di unindagine affidabile sulla percezione dei consumatori non vi sono elementi sufficienti per dimostrare che la dicitura possa indurre gli acquirenti a credere che la pasta sia prodotta in Italia con ingredienti italiani. Krishnan ha inoltre escluso la perizia presentata dai ricorrenti, ritenendo viziato il sondaggio alla base dellanalisi. Nella denuncia, presentata nel 2022, i consumatori sostenevano che la dicitura sulletichetta poteva indurre gli acquirenti a ritenere che la pasta fosse prodotta in Italia, mentre in realt viene prodotta in Iowa e nello stato di New York. Nel 2024 i consumatori avevano ottenuto la certificazione della class action. Per il giudice il tribunale deve prendere in considerazione anche le altre informazioni disponibili sulla confezione. In questo caso, le confezioni riportavano sui lati la dicitura Prodotto negli Stati Uniti con ingredienti statunitensi e importati, ha osservato Krishnan. Il giudice ha inoltre respinto largomentazione dei consumatori secondo cui il legame di Barilla con lItalia sarebbe stato fuorviante. incontestato che la societ sia stata fondata in Italia, che abbia tuttora la propria sede in Italia e che sia il marchio di pasta pi popolare in Italia - ha affermato Krishnan - Di conseguenza, lidentit del marchio Barilla legata allItalia non ingannevole.

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@liberoquotidiano 2 hours ago

Montaruli smaschera il Pd: "Pensano all'Islam perché hanno perso consenso tra gli italiani"

La sinistra continua a fare favori allIslam perch cerca consenso tra gli stranieri, avendone perso moltissimo tra gli italiani. Augusta Montaruli, vice-capogruppo di Fratelli dItalia alla Camera, guida la battaglia contro la costruzione della maxi-moschea a Torino, definendola in una intervista a Il Tempo uno schiaffo della sinistra ai torinesi. Il dito puntato contro il sindaco Stefano Lo Russo, esponente del Pd: Dovrebbe occuparsi di ristabilire lordine negli stabili in cui i torinesi, soprattutto anziani, sono segregati o di far chiudere i minimarket della vergogna, prima di sognare di tagliare lennesimo nastro, allombra di un minareto. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49021339]] Chi ha controllato la provenienza dei finanziamenti e la legittimit delle somme che dal Marocco arriverebbero in Italia per la moschea che Lo Russo vuole per Torino? - incalza sempre la Montaruli lamministrazione dem in una ulteriore nota - Senza risposta a questa richiesta di trasparenza, liniziativa del Comune al di fuori di ogni criterio ammissibile, addirittura fuori dai paletti imposti dal patto che il governo di centrosinistra sigl quando ministro era Minniti, mentre manca del tutto unintesa legata alla confessione islamica, senza la quale, a nostro giudizio, non pu esserci alcuna garanzia e alcuna moschea. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49236034]] Autorizzare quel luogo limitandosi a guardare la destinazione duso e la concessione del suolo pubblico irresponsabile - aggiunge la deputata meloniana -. La costruzione di un luogo di culto non pu esaurirsi in un problema di urbanistica e ogni questione amministrativa non pu essere un lasciapassare alla costruzione di un minareto. Prima di pensare a costruire una moschea e continuare il processo di islamizzazione delle nostre periferie - conclude Montaruli nella nota - un sindaco avrebbe dovuto occuparsi di quei diritti che troppo spesso sono stati calpestati senza che nessuno, nemmeno la CII, abbia battuto ciglio, come la segregazione di donne a pochi metri da dove si vorrebbe costruire la moschea. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49243824]]

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@liberoquotidiano 3 hours ago

Mosca, pioggia di fuoco nella notte: "Un morto", il colpo grosso di Kiev

Pioggia di fuoco su Mosca, e questa volta la controffensiva dellUcraina non solo scenica: una persona morta e sei sono rimaste ferite a seguito di un attacco con droni contro la regione della Capitale russa, nella notte.Lo ha dichiarato il governatore della regione di Mosca, Andrei Vorobyov. Secondo le prime informazioni, sei persone sono rimaste ferite. A Pokrovskoye, un uomo con ferite da schegge stato trasportato in ospedale. A Istra, sono stati ricoverati due residenti di Yadromino e Gorki, uno dei quali dovr essere sottoposto a un intervento chirurgico. Nel villaggio di Lyakhovo, nel distretto di Domodedovo, tre persone hanno avuto bisogno di cure mediche... Purtroppo, una persona morta, ha dichiarato Vorobyov sui social media. Ha aggiunto che i sistemi di difesa aerea e di guerra elettronica hanno intercettato e distrutto 185 droni in 16 comuni della regione di Mosca. A Istra sono state danneggiate dieci abitazioni private, a Domodedovo unabitazione privata ha preso fuoco e a Barybino una casa stata distrutta, ha riferito ancora il governatore. Un attacco di eccezionale portata che ha coinvolto 650 droni, come precisato dal sindaco di Mosca Sergej Sobjanin. Loffensiva ucraina ha causato un incendio nella LPDS Volodarskaya, il pi grande deposito di petrolio della regione. Il deposito, rendono noto i media locali, ha la capacit di stoccare e trasportare separatamente benzina, carburante per aviazione e gasolio tramite oleodotti. Il volume di merci movimentate di 3 milioni di tonnellate di prodotti petroliferi allanno. â ¡ï¸ - Volodarskoye LPDS oil depot in the Moscow region is on fire this morning Ukraine subjected Russia to a massive attack with drones for several hours, as 650 were reported heading towards Moscow region, and 105 towards the capital, according to Mayor Sergei Sobyanin, who didnt mention damage or casualties. However, TASS reported that 10 private houses, outbuildings and cars in Istra, Moscow Oblast, were damaged, while 47 homes were damaged in seven municipalities in the region, citing Governor Vorobyov. Astra, Supernova+, ExileNova, determined that one of the fires had occurred in the village of Kostantinovo in the Ramenki urban district of the Moscow region. Footage appeared to have been filmed in the village of Volodarskoye, also in the Moscow region, while the source of the fire is located on the territory of the Volodarskoye oil depot. The Volodarskoye Linear Production and Dispatch Station (LPDS) is the largest oil depot in the Moscow region, and is part of the Transnefteproduct joint-stock company. According to information available, the LPDS has the capacity to separately store and transport gasoline, aviation fuel, and diesel fuel, via pipelines, with an annual turnover of 3 million tons of petroleum products. Raw materials are supplied from the Moscow and Ryazan refineries, as well as a network of product pipelines which directly connects the station to key airports in the Moscow region, including Vnukovo, Domodedovo, and Sheremetyevo. Video from @Astra Agoraphobic Journalist (@UnknownNewsMan) October 6, 2026

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